| CACCIA AL PISTOLERO |
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| Sabato 07 Gennaio 2012 14:43 |
![]() Intervista a Luca Ragonici
Non confondete il titolo che apre quest'intervista con un ipotetico film western di Sergio Leone, con Clint Eastwood ed Henry Fonda come protagonisti. "Pistolero" è il soprannome (uno dei tanti) del quattrocentista più veloce di sempre, lo statunitense Michael Johnson, famosissimo non solo per i record olimpici e mondiali, sia nei 400 m che nei 200 m, ma anche per il suo bizzarro e creativo stile di corsa caratterizzato da busto eretto, testa alta, passi corti e poco movimento di braccia. Con questa tecnica Johnson sembrava davvero un ciondolante bounty killer del vecchio west, pronto a far fuori sportivamente parlando tutti i suoi avversari. E' difficile dare la caccia ad un pistolero, ovvero ad un cacciatore di taglie professionista, ma nell'Atletica Gran Sasso Teramo c'è un velocista che prova a seguire le orme e l'esempio del grande Michael Johnson: stiamo parlando di Luca Ragonici, uno dei maggiori talenti della società biancorossa. Nato a Teramo il 30 dicembre del 1984, allenato e seguito costantemente dal tecnico Marco Ettorre, Luca è specialista dei 400 m dove detiene il primato personale di 49"37, nel suo palmares può vantare ben 7 titoli regionali: tre sui 200 m, tre sui 400 m ed uno negli 800 m.
Ciao Luca, benvenuto. Com'è nata in te la passione per l'atletica?
Ciao a tutti. La mia passione per l'atletica è nata svolgendo le normali attività scolastiche, precisamente partecipando ai Giochi della Gioventù. All'età di 17 anni ho iniziato il percorso atletico al campo scuola di Giulianova
Quante volte ti alleni durante la settimana?
Il mio ritmo di allenamento è variabile. La quantità può dipendere da svariati fattori, ma in linea di massima anche cinque volte alla settimana
Un tuo pregio?
Il mio pregio in ambito sportivo è la perseveranza e la passione che dedico a ciò che realmente mi piace, e che fa si che ancora oggi dopo cinque operazioni subite (e malgrado abbia intrapreso questo percorso in tarda età dal punto di vista sportivo) riesca a vantare continui miglioramenti
Un tuo difetto?
Il mio difetto potrebbe essere dato dal fatto che, amando veramente l'atletica, spesso compio sacrifici importanti. Ma ciò fa parte dell'amore che nutro per questo sport
Che lavoro svolgi al di fuori dell'atletica?
Ho terminato gli studi diplomandomi all'istituto per periti elettronici. Attualmente sono operaio specializzato in ricamo
Cosa ti piace fare nel tempo libero?
Diciamo che tra lavoro e atletica non mi rimane molto tempo libero, ma quando riesco a crearmi qualche momento lo divido tra fidanzata, amici, uscite di svago
Chi è il tuo atleta preferito?
Personalmente non seguo molto l'atletica a livello televisivo, ma l'atleta che più mi piace è sicuramente Usain Bolt perchè è riuscito a raggiungere risultati che sembravano impossibili
Che musica ascolti?
In linea di massima tendo ad ascoltare musica rock e pop
Il tuo gruppo o artista singolo preferito?
Nutro particolare simpatia per i cantanti: Ligabue, Antonacci e Vasco Rossi
Il tuo film preferito?
Il Gladiatore
Il tuo libro preferito?
Non ho un libro che preferisco agli altri, amo la lettura in generale
Il tuo piatto preferito?
Sono un divoratore di tortellini in tutte le loro varianti e amante della pizza
Una gara che ricordi in modo particolare?
Ricordo la gara di Recanati nel 2011 dove, nonostante una partenza in ultima corsia, sono riuscito a migliorare il mio record personale. Ricordo anche un'altra gara, all'inizio della mia avventura nell'atletica, in cui migliorai il mio primato sui 200 m dopo uno stop di sette mesi per un'operazione al ginocchio
Il tuo prossimo obiettivo agonistico?
Continuare a migliorare fino a poter raggiungere il massimo delle mie potenzialità
Ringraziamenti finali
Ringrazio le persone che mi hanno seguito durante il mio percorso e ringrazio soprattutto i miei genitori nell'avermi appoggiato sempre e comunque. Un saluto a tutti.
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