18Gennaio2021

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Risultati eclatanti e normalità: bilancio e augurio dell’atletica teramana

Lorenzo Mantenuto, Gaia Sabbatini, Ludovica Montanaro, Niccolà Martini e gli altri protagonisti del 2020


Nei momenti di drammatica difficoltà alcune persone, e organizzazioni di persone, riescono a trovare ugualmente la forza e le risorse professionali e umane per continuare a perseguire gli obiettivi per i quali sono abituati ad attivarsi e lavorare. E’ il caso dei dirigenti, dei tecnici e degli atleti dell’Atletica Gran Sasso che, nonostante un 2020 disgraziato a causa della pandemia da Covid 19 - con le note conseguenze in termini di chiusura dell’attività, interruzione della preparazione - hanno saputo dare fondo a energie e creatività per raggiungere grandi traguardi stagionali. Nel 2020 l’Atletica Gran Sasso è stata la società abruzzese più prolifica di risultati a livello nazionale: tre titoli individuali, cinque podi e otto piazzamenti da finale nei vari campionati italiani di categoria, da under 16 ad Assoluti. La copertina stagionale la merita Lorenzo Mantenuto, atleta classe 1999 allenato da Marco Di Marco e Claudio Mazzaufo, che si è inserito a pieno titolo tra i migliori saltatori in lungo in Italia. Ha vinto il titolo italiano Promesse (under 23) e conseguito un prestigioso terzo posto ai Tricolori Assoluti. Ma, ancor di più, è riuscito a compiere quel salto di qualità tecnico per il quale sta lavorando duramente da anni e che potrebbe condurlo a una dimensione professionistica dell’atletica. Mantenuto ha avvicinato quella fatidica soglia degli 8 metri, che rappresenta una sorta di confine con l’atletica di livello internazionale, atterrando a 7,74 metri (quarta misura stagionale assoluta in Italia) in occasione della vittoria del titolo italiano. Un salto in avanti in carriera di ben 22 centimetri che, data la giovane età e il sicuro talento della promessa dell’atletica teramana, costituisce una base molto incoraggiante per il prosieguo della carriera e per la prossima stagione, nella quale Mantenuto cercherà di ritagliarsi un posto in nazionale, a cominciare da quella giovanile under 23. La collega e compagna di allenamento Giada Bilanzola si è confermata, nonostante problemi fisici, tra le migliori in Italia nel salto triplo, collezionando un terzo posto ai Tricolori Assoluti indoor e un quinto in quelli all’aperto.

E che dire dei giovani lanciatori, che hanno riportato altri due titoli italiani: Ludovica Montanaro nel peso Juniores e il sorprendente quanto tenace Niccolò Martini, capace di superarsi nel disco Allievi, vincendo il titolo da non favorito. Martini ha contribuito anche al quarto posto dell’Atletica Gran Sasso nel campionato italiano di specialità Allievi, settore lanci, che conferma la bontà della scuola teramana in un settore dove la competenza e l’esperienza degli allenatori è condizione fondamentale per la crescita tecnica dei giovani. Non a caso, a questi risultati si aggiungono il sesto posto di Pierpaolo Spezialetti nel martello ai campionati italiani Juniores (under 20) e il quarto di Erika Foresi nel disco ai campionati italiani Cadetti (under 16).

A brillare nel 2020 non sono stati solo i due gruppi di specialità, solitamente terreno di caccia dell’atletica teramana. Non si può non citare nel mezzofondo le imprese di Gaia Sabbatini, seppur approdata alle Fiamme Azzurre e, ormai, residente a Roma per gli allenamenti. Per lei, cresciuta nell’Atletica Gran Sasso, il 2020 è stato quello della consacrazione a livello nazionale assoluto, con la vittoria del titolo italiano sui 1500 indoor e di quelli su 800 e 1500 Promesse indoor, ai quali si aggiunge un ottimo terzo posto sugli 800 ai campionati italiani Assoluti all’aperto. Piazzamenti impreziositi da un eccellente salto di qualità sui 1500, dove ormai è la numero uno in Italia in senso assoluto grazie alla migliore prestazione stagionale con 4’11”27: un miglioramento di oltre 8 secondi rispetto al vecchio primato personale risalente al 2018. Progresso registrato anche sugli 800, dove quest’anno ha corso in 2’04”12. Il mezzofondo veloce è stato esaltato anche dalle imprese, a suon di primati personali, di Manuel Di Primio, classe 2000, cinque volte classificato in

finale nei campionati italiani Assoluti e di categoria Promesse (under 23) su 800 e 1500, delle quali due volte a podio: secondo sugli 800 indoor Promesse e terzo sui 1500 indoor Promesse. A questi si aggiungono il settimo posto agli Italiani Promesse all’aperto sugli 800, con primato personale di 1’50”86, il quinto sugli 800 e il settimo sui 1500 agli Assoluti indoor. Oltre a Di Primio, nel 2020 si è messo in mostra un altro giovane, Matteo Rossi, che si è cimentato nella corsa in montagna con ottimi risultati, soprattutto in prospettiva quando, ci si auspica, torneranno le competizioni istituzionali a livello nazionale.    

Oltre al quarto posto di Erika Foresi nel disco, a livello giovanile l’Atletica Teramo può vantare la convocazione di altri cinque ragazzi che hanno rappresentato l’Abruzzo ai campionati italiani

Cadetti (under 16). Inoltre, nel 2020 gli atleti teramani hanno riportato 35 titoli regionali individuali, compresi nelle categorie da Ragazzi (under 14) a Promesse (under 23). Da tenere conto che a causa dello stravolgimento del calendario agonistico, per la pandemia, non si sono disputati nel 2020 i campionati regionali individuali Assoluti e nessuna manifestazione a squadre. Annullamenti che non hanno consentito all’atletica teramana numerosi altri successi, soprattutto a livello femminile dove l’Atletica Gran Sasso aveva allestito una squadra per competere ai vertici nazionali. Investimenti di risorse umane ed economiche che, si spera, possano dare i loro frutti nel 2021, dove l’unica aspirazione di tutti è il ritorno alla nor