Gaia Sabbatini bissa l’oro sui 1500

Ai campionati italiani assoluti indoor si conferma campionessa con 4'13"70


Gaia Sabbatini fa il bis. Ha vinto per il secondo anno consecutivo il titolo italiano assoluto indoor sui 1500. La ventunenne mezzofondista teramana delle Fiamme Azzurre, cresciuta nell’Atletica Gran Sasso, si è imposta con 4’13”70, a soli 8 centesimi dal primato personale indoor stabilito l’anno scorso in occasione della vittoria del precedente titolo. La Sabbatini ha piazzato lo spunto vincente a 400 metri dal traguardo, in una gara nella quale aveva condotto fin lì a un ritmo non veloce la ritrovata campionessa Federica Del Buono (Carabinieri). Poderosa la sua variazione, che non ha lasciato margine alle più dirette avversarie, tra le quali anche la compagna di allenamenti Martina Tozzi (Fiamme Gialle), terza in 4’17”55 dietro la Del Buono 4’16”32. Non pervenuta Giulia Aprile (Esercito), che aveva battuto la Sabbatini due settimane precedenti al meeting di Gent, arrivata quinta in un anonimo 4’22”10. L’unico rammarico per la Sabbatini è di non avere centrato il minimo di partecipazione ai campionati europei indoor di Torun (Polonia), dal 5 al 7 marzo, che è posto a 4’12”00. Nel salto in lungo, sesto posto di Lorenzo Mantenuto con la misura di 7,19 metri, ottenuta al primo turno di salti. Da lì, il portacolori dell’Atletica Gran Sasso non è riuscito più a migliorarsi. Da ricordare che vanta un 7,40 di primato stagionale, ma nel contesto di un periodo non facile a causa di problemi fisici.

Da considerare positivo il comportamento sugli 800 di Manuel Di Primio, decimo con 1’53”00, al primato stagionale personale. Leggero, ma significativo il suo progresso, in una stagione non facile per problemi di salute. Nella serie meno accreditata degli 800 ha avuto un momento di pausa tra i 400 e i 600, ma ha trovato le energie per rimontare all’ultimo giro di 200 metri e piazzarsi terzo, decimo in classifica generale nella gara vinta dall’azzurro Simone Barontini (Fiamme Azzurre) in 1’47”51. Nel getto del peso femminile non è riuscita a entrare in finale Ludovica Montanaro, undicesima con la misura di 12,21 metri.

Negativa la gara di Giada Bilanzola nel triplo, caratterizzata da tre nulli a causa di una battuta che non riusciva a trovare. Di conseguenza, non è entrata nei tre salti di finale. Ha vinto Dariya Derkach (Aeronautica) con un buon 13,86, superando all’ultimo turno Ottavia Cestonaro (Carabinieri) 13,76.